Nei giorni scorsi, poco prima che iniziassero queste festività, sono tornata al Carcere Don Bosco di Pisa per consegnare 300 panettoni offerti da UniCoop Firenze – Sezione Soci Pisa che ringrazio, distribuiti poi alle detenute e ai detenuti il giorno di Natale. Inoltre abbiamo anche consegnato alla Caritas Diocesana di Pisa il ricavato di una sottoscrizione destinata a chi, tra le persone in stato di detenzione nell’istituto, è in condizioni più difficili. L’ho fatto, come in tutti questi ultimi anni, insieme ad alcuni esponenti o ex esponenti delle istituzioni e a Paolo Fontanelli, che organizza l’iniziativa e che ringrazio di cuore per aver continuato in tutti questi anni a coordinare questa bellissima iniziativa.
Per me questo è il primo anno in veste di Assessora regionale con delega alle condizioni carcerarie, sentendo così ancora di più il dovere di portare un gesto di umanità a queste persone e di sensibilizzare sulle condizioni spesso inaccettabili e disumane delle strutture penitenziarie del nostro Paese e sulle difficoltà per chi vi sconta la pena e chi vi opera.
Per il nostro ordinamento, le carceri devono essere luoghi funzionali alla rieducazione e al reinserimento, non certo di umiliazione o di degradazione, a causa della fatiscenza delle strutture, delle carenze di organico e del sovraffollamento cronico.
Dobbiamo ribadirlo sempre, ma durante questi giorni ancora di più, impegnandoci a lavorare uniti per superare una situazione inaccettabile in un Paese che voglia dirsi civile