Il 24 luglio 2014 il Ministero dell’Istruzione e l’ANPI sottoscrissero un protocollo d’intesa finalizzato alla collaborazione ed alla consultazione permanente al fine di realizzare “attività programmatiche nelle scuole volte a divulgare i valori espressi nella Costituzione repubblicana e gli ideali di democrazia, libertà, solidarietà e pluralismo”.

In Provincia di Pisa, l’11 novembre 2015 fu sottoscritto un protocollo attuativo che coinvolgeva l’Ufficio Scolastico Provinciale, l’ANPI e le 4 Conferenze di Zona per l’Educativo, in rappresentanza dei 37 Comuni.È poi scaturita l’idea, su sollecitazione di Anpi, di estenderlo a tutto il territorio toscano ed è stata una delle prime cose che, da Assessora regionale all’Istruzione e alla Cultura della Memoria ho voluto fare, firmando appunto, il 22 aprile, un Protcollo con Ufficio scolastico regionale, Associazione nazionale partigiani d’Italia (Anpi), Università degli studi di Firenze, Pisa e Siena, Università per stranieri di Siena, Normale e Sant’Anna di Pisa, Scuola Imt Alti Studi di Lucca, Parco nazionale della pace di Sant’Anna di Stazzema, Istituto storico toscano e rete provinciale degli Istituti storici toscani della Resistenza e dell’età contemporanea, Domus Mazziniana, Fondazione museo della deportazione e Resistenza di Prato e Anci e Upi Toscana in rappresentanza di Comuni e Province.

Ieri abbiamo premiato le classi delle scuole della Provincia di Pisa che hanno partecipato al progetto che quest’anno, anche a distanza, non si è fermato. Hanno aderito 13 Istituti, per un totale di 48 classi (circa 1000 studentesse e studenti).Il Progetto si è avvalso della collaborazione del Laboratorio di Cultura Costituzionale dell’Università di Pisa, della Domus Mazziniana, di ricercatrici e ricercatori della Scuola Sant’Anna. Davvero un bellissimo pomeriggio, che testimonia quanto sia fondamentale, per le giovani generazioni, conoscere e approfondire la nostra bella e preziosa Costituzione.